mercoledì 25 giugno 2014

#Aste onliane, tendenza del momento. Ma sono veramente sicure?

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#Aste online tendenza del momento o grande presa per i fondelli che spaccia risparmio, contrapponendosi alla grande crisi che ci affligge?


Mi sono iscritta per pura curiosità a due siti, uguali nella fatispecie, ma che dico uguali!
Praticamente gemelli monozigoti.

  • acquisti le puntate, generalmente 10, salvo le aste riservate di 25, 50 100 puntate e paghi la transazione
  • acquisti le aste riservate per una settimana e paghi la transazione
  • prendi di mira la tua asta e fai le tue puntate
  • ogni puntata fatta ti viene scalata e mai più restituita
  • se hai la fortuna di vincere l’asta, che generalmente superano sempre i 150€, si può avere uno sconto dal 10% al 90% sul valore raggiunto nell’asta.

Facendomi 2, ma proprio 2 calcoli veloci sono giunta a questa conclusione:

  1. per poter partecipare a un’asta riservata, sono necessari minimo 500 puntate, se 10 mi costa in totale 1,01 minimo, per 500 ho già speso più di 50€
  2. non è detto che riesca ad aggiudicarmi l’asta, quindi in teoria la maggior parte delle volte ho buttato 50€ come niente senza neanche rendermene conto
  3. se anche mi aggiudicassi l’oggetto bramato, dopo vari tentativi, che trattandosi ad esempio di un iPad, raggiunge somme che si aggirano sui 200€, anche con lo sconto del 90%, ho veramente pagato la somma di soli 0,95€ come viene mostrato nelle pubblicità? NOOOOO

Ecco cosa mi viene in mente pensando a questi siti:
le sloat machines che ci sono nei bar, in cui ci sono persone che passano le loro giornate a buttare i loro soldi senza vincere niente e poi con un fondoschiena grande quanto l’univero, arriva il pinco pallino che inserisce una oneta e vince tutto.

A questo punto mi chiedo:
non è per caso che, come le sloat dei bar, anche questi siti, sono una gran truffa ai danni di chi, con la scusa di risparmiare, senza rendersene conto, sperpera i suoi soldi e se ne fa una malattia?

Scritto da @Briccioledinfo.

venerdì 20 giugno 2014

#Argomenti #variabili del #blog, a te la parola!


Ormai mi sembra una vita, son solo alcuni anni e mi rendo conto che non ho mai finito di imparare sia dai grandi esperti, sia dai novelli blogger.

In questi anni, però, a discapito di ciò che generalmente si dice, non riesco a tenere una costante, un argomento, una nicchia precisa. I miei blog trattano argomenti variabili, esattamente come me, come il mio carattere, come il mio modo di fare, come le passioni che mi porto dentro da anni o che mi spuntano dai pori ogni giorno che passa.

Impossibile scrivere sempre dello stesso argomento, perché io stessa non sono mai dello stesso umore. Oggi mi dedico a una lettura sfrenata, domani all'uncinetto, poi alla pittura e il giorno dopo ancora, se non scrivo sto male.

La mia mente naviga, si inebria delle mille passioni, forse sbagliando, o forse arricchendomi giorno dopo giorno. Qualcuno mi ha detto che mi mancano da fare solo le caramelline di menta...

Ma fino a che punto la passione variabile può portare a qualcosa di buono?

Dipende da ciò che si cerca! Ricchezza interiore o portafoglio pieno...
So già la risposta! ;)

Una cosa è certa, quando riesco in qualcosa di nuovo, come dice mio figlio "mi sento leggero come una capra! :D "

L'importante non è forse star bene con se stessi?
O è più importante sfondare?

Tu cosa ne pensi?




Dedicato a tutte le persone affette da lupus

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