domenica 1 luglio 2012

Pietra lavica dell'Etna, non solo strade e pavimenti



La pietra lavica o Basalto vulcanico dell'Etna, è estratta nelle vicine cave dell'Etna, ha molteplici usi ornamentali o come materiali da costruzione. Di colore che varia dal grigio scuro o
nero.


Un materiale dalle antiche origini




Furono i "pirriaturi", i primi a, estrarre la lava lungo le superfici dei costoni dell'Etna con arnesi quali la subbia, lo scalpello, la mazzola e il martello. Lo spaccapietre ricavava
le lastre di pietra, mentre lo scalpellino rifiniva il materiale. Inizialmente la pietra lavica era prevalentemente destinata alla pavimentazione delle strade urbane e rurali. Oggi grazie alle
macchine moderne come pale meccaniche e ruspe si riesce a scavare più in profondità dove la lava è più compatta, più dura e di colore più chiaro; e la lavorazione è più facile grazie all'uso di
altri strumenti e macchine come trapano, flex, fresa e levigatrice, che consentono di poter creare con facilità oggetti ornamentali e sculture.


Non solo strade e pavimenti




La troviamo così ad abbellire:

  • Bagni: i lavabi in pietra sono assolutamente igienici, resistenti al calcare, antigraffio e facili da pulire, dopo vent’anni sono ancora come nuovi. Un lavandino in pietra lavica con
    lavorazione artigianale costa in media 840,00 euro.

  • Cucine: sempre di più sono le persone che richiedono piastre di pietra per i piani di lavoro, che ben si accostano a marmo e granito o a moderni materiali. I piani sono generalmente
    costruiti a pezzo unico di tutte le dimensioni. Molto adatta in cucina per le sue caratteristiche solide, stabile e inalterabili nel tempo.

  • Le piastre di cottura, modello base partono da un costo minimo di 25 o 30 euro e possono essere utlizzate sopra il fornello o anche in forno.

  • Tavoli: unici e indistruttibili, da interni e da esterni, decorati a mano. Disponibili in diverse misure hanno un costo di base di 720 euro al mq. Ma anche stufe e caminetti con un costo di
    720 euro al mq.

  • Barbecue con piastra in pietra lavica a gas, molto resistente al fuoco di classe A, 510 euro.

  • Pavimenti in pietra lavica e rivestimenti, 260 Euro al mq.

  • Fontana pietra lavica, 210 euro.



Come pulire la pietra lavica




Per pulire la pietra lavica bisogna trattatarla periodicamente con prodotti idrorepellenti e anti macchia. La pulizia giornaliera va invece fatta con poca acqua, senza detergenti, si possono
usare quelli specifici per marmi.

Va lucidata con un panno asciutto e morbido, mai spugne abrasive. È importantissimo non usare prodotti a base di cloro, candeggina, acidi, limone, aceto, anticalcare. Questi prodotti causano la
decalcificazione del materiale, eliminano la lucidatura e invecchiamento precocemente il materiale.


http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRFZBOmhx4Fvpsuc6q5mauYvwKCXiJYuZ6CmsCNAmA43RYO1cvXhttp://www.giardinaggio.it/immagini/barbecue-pietra-lavica-1.jpg

http://www.comune.belpasso.ct-egov.it/la_citt%C3%A0/ricordi-fotografici-di-belpasso/prodotti-artigianali-e-in-pietra-lavica/fontanella_in_pietra_lavica.jpg?detail=3793  http://www.pantellerialink.com/pantelleriarental/dammuso/barbecue_pietra_lavica.jpg

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